ALESSANDRO SIMONI PIANOFORTE Classica al Tramonto 2026
Alessandro Simoni propone un programma che attraversa diverse epoche della letteratura pianistica, mettendo in relazione trasformazioni formali e linguistiche dal contrappunto barocco alla scrittura contemporanea. Dal Preludio e Fuga BWV 854 dal Clavicembalo ben temperato II di Johann Sebastian Bach, fondato su chiarezza contrappuntistica e densità imitativa, si passa alla Sonata op. 10 n. 3 di Ludwig van Beethoven, che ridefinisce la forma-sonata attraverso una maggiore intensificazione espressiva e una più libera gestione di armonia e temporalità.
In Fryderyk Chopin, il rapporto tra forma e scrittura idiomatica si traduce nella rielaborazione della danza (Mazurka op. 24 n. 1) e in una forma ampia e contrastiva (Scherzo op. 39 n. 3). Con Aleksandr Nikolaevič Skrjabin, la crisi della tonalità funzionale conduce a una forma continua e a un’organizzazione armonica post-tonale, mentre in “Lost in Darkness” op. 34 di Alexey Kurbatov la scrittura si orienta verso parametri timbrici e processuali, configurando una forma aperta e basata su processi sonori.
Note
Johann Sebastian Bach
Preludio e Fuga n. 9 in Mi maggiore, BWV 854
Ludwig van Beethoven
Sonata Op. 10 No. 3
Fryderyk Chopin
Scherzo op. 39 n. 3
Mazurka Op. 24 No. 1 in Sol minore
Aleksandr Nikolaevič Skrjabin
Sonata Op. 30 No. 4
Alexey Kurbatov “Lost in Darkness” Op. 34